Lucca Crea, società che organizza Lucca Comics & Games, insieme alla Giuria del Gioco di Ruolo dell’Anno, ha annunciato la lista dei cinque titoli finalisti che si contenderanno il premio per il 2025.
La giuria del premio è composta da Daniele Prisco (presidente), Giovanni Bacaro (vicepresidente), Osiride Cascioli, Giacomo Cornacchia, Laura Grossi, Marzia Possenti e Alessia Zannoni.
Tra i 19 concorrenti, pubblicati da un totale di 13 editori, i finalisti (in ordine alfabetico) sono:
- DIE: Il Gioco di Ruolo, ideato da Kieron Gillen, pubblicato da Rowan, Rook & Decard e distribuito in Italia da Isola Illyon Edizioni. Il suo sistema unisce immediatezza e profondità narrativa, permettendo a ogni partecipante di interpretare sia un personaggio reale sia il suo alter ego fantasy. L’ambientazione richiama i toni dark e maturi del fumetto omonimo, mescolando suggestioni fantasy e riflessioni sul gioco stesso. Le partite si distinguono per il forte coinvolgimento emotivo, con scelte narrative che possono cambiare radicalmente la storia, regalando emozioni intense e profonde riflessioni personali.
- Eat the Reich, ideato da Grant Howitt, pubblicato da Rowan, Rook & Decard e distribuito in Italia da Mana Project Studio, trascina i giocatori in un’azione sfrenata ambientata nel 1943. Una squadra di vampiri comando viene lanciata in territorio ostile con l’obiettivo di affrontare orde di nemici e compiere una missione impossibile. Il sistema utilizza l’Havoc Engine, basato sul d6, che combina immediatezza e caos spettacolare. L’ambientazione unisce storia alternativa, occultismo e horror splatter, con toni volutamente sopra le righe. Le missioni, brevi e intense, condensano azione e adrenalina in poche sessioni, offrendo un’esperienza dinamica e adrenalinica.
- Il Diario Silvestri, ideato da Simone Covili, edito da Centum Oculi e distribuito in Italia da Dungeon Dice / DriveThru RPG, è un gioco narrativo cooperativo che esplora l’orrore nascosto nella normalità. I giocatori scrivono insieme eventi inquietanti, come pagine di un diario che si compone gradualmente. Il sistema si basa su meccaniche semplici ed evocative, capaci di creare tensione psicologica e atmosfere sospese. L’ambientazione trasforma dettagli quotidiani in presagi sinistri, oscillando tra realismo e suggestione soprannaturale. Le sessioni favoriscono immersione e cooperazione, offrendo un viaggio narrativo intimo e suggestivo.
- Triangle Agency, ideato da Caleb Zane Huett e Sean Ireland, pubblicato da Haunted Table Games e distribuito in Italia da NessunDove, unisce indagine paranormale, ironia surreale e critica al mondo corporativo. I giocatori interpretano agenti con poteri straordinari al servizio di una misteriosa agenzia, incaricati di contenere anomalie e mantenere l’equilibrio tra realtà e caos. Il sistema, basato su pool di d4, richiede almeno un “3” per il successo, mentre le meccaniche di Stabilità e Caos introducono tensione e imprevisti. L’ambientazione alterna atmosfere inquietanti e humour nero, con missioni ricche e stratificate. Triangle Agency si distingue per lo stile originale e la capacità di intrecciare investigazione, satira sociale e intrattenimento creativo.
- Wilderfeast – Sei quel che mangi, ideato da KC Shi, edito da Horrible Guild e distribuito in Italia da Grumpy Bear, mette i giocatori nei panni dei Wilders, cacciatori che cucinano i mostri abbattuti per trasformarsi e sopravvivere. Il sistema alterna fasi di viaggio e caccia (Journeys) a momenti di riposo e crescita, bilanciando azione e introspezione. Le meccaniche usano pool di dadi differenziati: gli umani tirano d8, i mostri d20, mentre i Wilders oscillano tra natura umana e mutata. Il mondo di One Land è ricco di creature insolite e scenari suggestivi, in cui avventura e horror naturalistico si intrecciano a riflessioni sul rapporto tra uomo e natura. Wilderfeast colpisce per le sue procedure chiare e coerenti con il mondo di gioco, in cui cacciare e cucinare mostri non è mai stato così divertente!