
Il Board Game Designer of the Year è un premio internazionale che Lucca Comics & Games dedica agli autori di giochi da tavolo, italiani e stranieri.
Il concorso nasce da un’idea di Lucca Crea e SAZ Italia (Spiele-Autoren-Zunft e. V. – Associazione degli Autori di Giochi), con l’obiettivo di valorizzare il ruolo creativo e culturale del game designer. Assegnato ogni anno durante il festival, il premio celebra l’eccellenza autoriale nel mondo del gioco da tavolo, riconoscendo chi, negli ultimi due anni, si è distinto per creatività nel design, attenzione e sensibilità alle tendenze contemporanee e versatilità . Un tributo al talento e alla visione di coloro che, con i propri giochi, contribuiscono ad ampliare i confini della cultura ludica.

Valentina Sacco
Coordinatrice
Formatrice, docente e giocatrice, inizia a collaborare con Lucca Crea nel 2018, quando Lucca Comics & Games è ospite del Salone Internazionale del Libro di Torino. Da tempo alla ricerca di connessioni tra sfera ludica e professionale, nel 2016 diventa membro del Comitato organizzatore GT-GiocaTorino la Manifestazione e nel 2021 fonda, insieme ad amici e collaboratori, l’associazione di promozione sociale Impronte Ludiche che si occupa di divulgare la cultura ludica.

Fabio Cambiaghi
Presidente
Nato a Monza, classe 1974, si occupa di sistemi per il controllo di processo e gioca. Giocatore polimorfo fin dalla tenera età, dal 1999 coltiva una passione speciale i giochi da tavolo di stile europeo, dei quali ha raccolto una considerevole quantità di scatole e collezionato diverse migliaia di partite. Traduttore di regolamenti, playtester, giurato per il premio alla Personalità Ludica dell’Anno fino al 2011, è giurato del Gioco dell’Anno dal 2013 al 2024.
Ha scritto di giochi da tavolo su Game Master Magazine e lo fa tuttora su ILSA (Informazione Ludica a Scatola Aperta), che ha fondato e diretto per i primi suoi 4 anni di vita, e per il bimestrale ioGioco.

Flaminia Brasini
Ex regista teatrale che da 30 anni fa giochi, educazione e comunicazione. Dal 2006 ad oggi ha pubblicato 14 giochi “commerciali” (tra cui “Coimbra”, “Lorenzo il Magnifico”, “Egizia” e “Golem”) e alcuni giochi educativi e su commissione per enti come Amnesty International, LegaAmbiente, INGV. Ha collaborato alla progettazione di videogiochi formativi e informativi e di applicazioni ludiche, lavorando in Ludonet SpA dal 2000 al 2004. Dal 2005 al 2024 è stata presidente della cooperativa CONUNGIOCO, attiva nella progettazione e nella realizzazione di progetti e campagne di promozione sociale, culturale, educativa e impegnata su temi legati alla convivenza e al cambiamento, alla relazione con gli altri e con l’ambiente, alla trasformazione, alla partecipazione, alla creatività e alla divulgazione.

Paolo Cupola
Classe ’69 e con una laurea in Ingegneria Aeronautica nel cassetto, Paolo collabora dal 2007 con la Gazzetta dello Sport, per la quale scrive soprattutto di videogiochi e tecnologia. Appassionato di giochi, in tutte le sue declinazioni (videogiochi, giochi da tavolo e di ruolo) ha cominciato a scriverne intorno ai 20 anni sulle testate dello storico editore “Studio IT” (lo stesso del Fantacalcio). Ama i gatti e la pizza e non è ancora stato in galera.

Simone Luciani
Autore prolifico, ha alimentato con costanza e qualità il mercato del gioco da tavolo dimostrando eccellenti capacità di collaborazione con altri autori, pur mantenendo in ogni creazione una forte e riconoscibile identità autoriale. Nel biennio 2022-2023 ha inserito ben sei giochi nel suo portfolio: “Tiletum” (2022), vincitore del gioco per adulti JUG 2023; “Darwin’s Journey” (2023); “Anunnaki: L’Alba degli Dei” (2023); “Sea Dragons” (2023); “Ratti di Wistar” (2023); “Nucleum” (2023), vincitore del gioco complesso MinD-Spielepreis 2024 e vincitore del premio Meeples Choice 2023; e “High Season: Grand Hotel Roll & Write” (2023). È stato il vincitore della prima edizione del premio Board Game Designer of the Year per la sua prolificità e la capacità di spaziare con eclettismo tra ambientazioni e generi molto differenti, rivolgendosi sia alle famiglie come ai giocatori più esperti.

Harald Schrapers
Nato nel 1964, vive tutt’oggi a Duisburg. La sua passione per i giochi da tavolo lo ha portato a scrivere la prima recensione nel 1991, dedicata a “Master Labyrinth”, il suo gioco preferito dell’epoca è “Kremlin”. Nel 1995 ha partecipato al campionato tedesco a squadre di giochi da tavolo. Tuttavia, nell’ultimo round del torneo, la sua squadra si è classificata ultima nella partita decisiva con “I Coloni di Catan”, allora una novità. Da quel momento ha scelto di giocare solo per piacere. Dal 2009 collabora con il magazine “Spielbox”, pubblicato in inglese e tedesco. Tra il 2008 e il 2011 ha ricoperto il ruolo di advisor/consulente per la giuria del Kinderspiel des Jahres. Nel 2017 è entrato a far parte della giuria dello Spiel des Jahres, diventandone presidente nel 2018. Parallelamente alla sua attività nel mondo dei giochi da tavolo, lavora come ufficio stampa per due membri del parlamento ed è esperto di politiche sociali e familiari.






2025
Grégory Grard

2024
Simone Luciani

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